ARTEMISIA centri di accoglienza per donne

PER RITORNARE PROTAGONISTE

si tratta di rendere possibile l'iniziativa del soggetto, non di sostituirsi ad esso.
Questo comporta la necessità di ripensare il ruolo e i compiti degli operatori.

Si configura una nuova figura professionale: il tutor, come avvocato tutelare della salute che opera al servizio e a vantaggio di soggetti che possono, se non aiutati divenire i cronici dell'assistenza.

Il tutor opera per favorirele prospettive di salute e di normalità e si fa garante che l'iniziativa dell'ospite, convenientemente formulata e accuratamente sostenuta, raggiunga i risultati attesi.

Assiste quindi i soggetti nel godimento dei servizi di diagnosi cura e assisitenza presenti sul territorio e li supporta nelle difficoltà che possono incontrare nei rapporti sociali, scolastici e di lavoro.

Il collegamento di una rete di famiglie con i centri di accoglienza Artemisia contribuisce, al termine dell'ospitalità, a ricreare una rete di aiuto indispensabile al momento del reinserimento.